REGOLAMENTO INTERNO

 

……………………………………………………………………………………………………………….. SOMMARIO

1 – GENERALITA’……………. ……………………………………………………………………………………….2

2 – AMMISSIONE A SOCI………….. …………………………………………………………………………….2

3 – DIRITTI E DOVERI………………… …………………………………………………………………………….3

4 – OSPITI…………….. ………………………………………………………………………………………………….4

5 – GIOCO DEL TENNIS……………. …………………………………………………………………………….5

6 – CAMPI COPERTI…………………… …………………………………………………………………………..7

7 – CAMPO POLIVALENTE…………. …………………………………………………………………………..8

8 – PALESTRA E SALA ATTREZZI…………………… ……………………………………………………..9

9 – DOCCE E SPOGLIATOI……….. …………………………………………………………………………..10

10 – SALONE e VERANDA PIANO TERRA/1° PIANO…………. ………………………………..10

11 – SALETTE GIOCO CARTE – UTILIZZO……………….. …………………………………………..11

12 – RISTORANTE – SNACK / BAR……………….. ……………………………………………………..11

13 – QUOTE SOCIALI………………… …………………………………………………………………………..12

14 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI…………… ……………………………………………………..13

15 – CONTROVERSIE E RECLAMI……… ………………………………………………………………..14

16 – ELEZIONE ORGANI SOCIALI………. ………………………………………………………………..14

17 – COMMISSIONI………….. …………………………………………………………………………………….17

18 – ATTIVITÀ AGONISTICA…………………. ……………………………………………………………….17

 

1 – GENERALITA’

 

1.1 – Per il conseguimento degli scopi sociali (art. 3 dello Statuto) e per assicurare lo sviluppo di relazioni fra i Soci, è necessario che i comportamenti di tutti siano improntati al massimo rispetto reciproco all’osservanza del presente Regolamento.

 

1.2 – Il Consiglio Direttivo (C.D.) stabilisce:

a) le quote sociali

b) gli orari di apertura e chiusura del Circolo.

 

1.3 – Il Circolo non assume responsabilità eccedenti le coperture assicurative, per danni o infortuni che colpiscano i Soci o gli invitati e non risponde di oggetti lasciati incustoditi.

 

1.4 – Gli oggetti abbandonati e rinvenuti nei locali del Circolo saranno raccolti e custoditi per 30 giorni, trascorsi i quali ne sarà deciso l’uso.

 

1.5 – Il C.D. emana specifiche disposizioni su materie particolari, riguardanti norme e comportamenti, alle quali i Soci dovranno uniformarsi.

 

 

 

2 – AMMISSIONE A SOCI

 

2.1 – Per l’ammissione a Socio è necessario presentare la domanda, allegando un documento di identita e certificato medico in conformità alle norme dettate dal Ministero della Salute. Al momento della presentazione della domanda la Segreteria consegnerà copia dello Statuto Sociale e del Regolamento. Con la firma della domanda il futuro Socio dichiara di aver ricevuto i suddetti Statuto e Regolamento ed accetta quanto contenuto negli stessi.

 

2.2 – Il C.D verificata la disponibilità per la categoria richiesta, esaminerà la domanda e deciderà sulla sua ammissibilità. La domanda s’intenderà accettata con la votazione favorevole di almeno cinque Consiglieri.

 

2.3 – Accolta la domanda, il richiedente sarà invitato con lettera, per le formalità necessarie ed il pagamento degli importi dovuti.

 

2.4 – Il nuovo Socio dovrà perfezionare l’adesione al Circolo entro 30 giorni dalla notifica dell’accettazione della sua domanda, pena la decadenza dell’ammissione.

 

2.5 – E consentito, durante l’anno sociale, il passaggio di categoria su richiesta del Socio che dovrà corrispondere, in conseguenza, le quote sociali relative alla nuova categoria alla quale chiede di aderire:

a) passaggio da socio giocatore a frequentatore: dal primo giorno del bimestre successivo al passaggio di categoria

b) passaggio da socio frequentatore a giocatore: dal primo giorno del mese di richiesto passaggio.

c) ai Soci appartenenti alla soppressa categoria dei Soci non residenti e’ consentito solo il passaggio allla categoria dei Soci giocatori o Soci frequentatori ordinari.

Tuttavia di tale facoltà è consentito avvalersi per due sole volte durante la vita associativa, salvo che non vi siano motivazioni particolari, nel qual caso la domanda dovrà essere valutata dal C.D..

 

2.6 – I Soci aggregati che al compimento del diciottesimo anno di età desiderino far parte delle categorie di Soci Ordinari o Frequentatori  saranno regolarmente immessi, dietro  domanda , nella categoria richiesta a decorrere dall’inizio dell’anno solare successivo a quello del conseguimento della maggiore età.

 

 

 

3 – DIRITTI E DOVERI

 

3.1 – L’adesione comporta accettazione dello Statuto, del Regolamento del Circolo e delle Carte Federali della Federazione Italiana Tennis (FIT).

 

3.2 – I Soci, giusta art. 27 dello Statuto, sono tenuti a versare i contributi associativi fissati dal C.D. e, se in regola con i pagamenti, hanno diritto di piena partecipazione alla vita sociale e di utilizzo delle strutture poste a disposizione della categoria alla quale appartengono.

 

3.3 – Il comportamento dei Soci dovrà essere improntato al rispetto della norma di cui al paragrafo 1.1. in particolare si richiede di indossare un abbigliamento adeguato alla vita sociale. Per accedere ai campi da gioco, è indispensabile indossare una tenuta da tennis, costituita preferibilmente da un pantaloncino/gonnellino, polo comunque prive d’iscrizioni pubblicitarie, salvo quelle della ditta produttrice o tuta con le medesime indicazioni.

 

3.4 – I Soci sono responsabili del comportamento dei minori ad essi affidati e dei propri ospiti.

 

3.5 – E’ consentito accedere alla Club House in tenuta ginnica, solo prima di avere svolto attività sportiva e per le sole consumazioni al bar.

 

3.6 – I Soci hanno l’obbligo di risarcire eventuali danni arrecati alle strutture del Circolo e di collaborare a mantenere puliti ed ordinati gli ambienti.

 

3.7 – Borse ed attrezzature sportive dovranno essere depositate nei luoghi previsti.

 

3.8 – I bambini di età inferiore ai cinque anni, purché accompagnati da Soci che ne assumono la piena responsabilità, possono accedere, per breve tempo, al Circolo.

 

3.9 – Durante lo svolgimento di tornei e campionati è ammesso l’ingresso al pubblico.

 

3.10 – Non possono essere introdotti nel Circolo animali, biciclette, motoveicoli e usare apparecchiature quali radio o riproduttori sonori a viva voce.

 

3.11 – I Soci dimissionari, nell’anno successivo a quello delle dimissioni, non possono essere invitati dai soci al gioco delle carte e non possono partecipare ai tornei open organizzati dal TCL.

 

3.12 – E’ assolutamente vietato fumare negli spogliatoi, nei campi, in palestra, in sala attrezzi ed in tutti gli altri ambienti chiusi (incluso campi coperti). All’esterno dovranno essere utilizzati gli appositi portacenere.

 

3.13 – Eventuali reclami verso Soci, dipendenti, addetti al ristorante ed ad altri servizi dovranno essere formulati per iscritto, sottoscritti con firma leggibile ed indirizzati al C. D. Qualora il reclamo verso i soci non trovi immediata composizione , il CD invierà la documentazione al Collegio dei Probiviri. Viceversa i reclami verso i dipendenti , addetti al ristorante ed altri servizi sono di esclusiva competenza del CD.

 

3.14 – E’ fatto divieto ai Soci di impartire istruzioni al personale dipendente del Circolo e ai Collaboratori.

 

 

4 – OSPITI

 

4.1 – I Soci possono invitare ospiti alle iniziative ed alle attività sociali nel rispetto delle regole che le disciplinano pagando, ove previsto, il relativo ticket.

 

4.2 – Il socio dovrà sempre annotare preventivamente sull’apposito registro le proprie generalità e quelle dell’invitato, complete e leggibili.

 

4.3 – Per il gioco del tennis gli inviti dovranno essere richiesti preventivamente alla Segreteria la quale provvederà tramite il personale addetto ad affiggere nella bacheca posta presso il tabellone “Orario di Gioco” la relativa autorizzazione riportante: nome, cognome del socio, nome e cognome dell’invitato, data ed orario dell’invito. Gli inviti possono essere presentati non prima di sette giorni. Per ogni ora di gioco non può essere impegnato più di un campo con invitati, con le ulteriori limitazioni previste. Agli incontri di doppio possono partecipare fino a due ospiti.

Qualora l’invito coincida con gli orari di chiusura della segreteria, il Socio potrà farlo dandone comunicazione al Direttore o agli Addetti ai campi o con annotazione sul registro apposito precisando “invito’’. Il Socio è tenuto inoltre a scrivere sul tabellone campi anche il nome e cognome dell’invitato seguiti dal termine “invito”.

Ciascun Socio dispone di otto inviti nell’arco dell’anno solare ma la stessa persona esterna non potrà essere invitata complessivamente più di otto volte al Circolo anche se invitato da piu’ Soci.

Gli inviti sono esclusi il sabato mattina e pomeriggio e la domenica mattina. Possono comunque essere sospesi per esigenze del Circolo. I Soci aggregati possono fare inviti tramite i loro genitori.

 

4.4 – Per la partecipazione a feste sociali è privilegiata la presenza dei Soci secondo le norme di prenotazione indicate dalla Commissione Ricreativa.

 

4.5 – Il C.D. può rilasciare tessere con validità annuale a personalità di particolare rilievo per il pieno utilizzo delle strutture del Circolo.

 

4.6 – Analogamente a quanto previsto al capo precedente possono essere rilasciate tessere d’invito ad atleti giocatori tesserati per il Circolo, quantunque non soci, che siano ritenuti utili per le competizioni sportive programmate. Questi atleti sono assimilati ai Soci giocatori che compongono le squadre agonistiche.

 

4.7 – Per il gioco delle carte ciascun Socio dispone di otto inviti nell’arco di un anno, ma la stessa persona esterna non potrà essere invitata complessivamente più di otto volte al Circolo.

 

4.8 – Per ciascun torneo di carte, i Direttori consegneranno alla Segreteria l’ammontare totale dei ticket riscossi e forniranno l’elenco dei partecipanti, specificando sullo stesso i nomi di eventuali invitati e dei Soci che hanno fatto gli inviti.

 

 

5 – GIOCO DEL TENNIS

 

5.1 – I Soci delle varie categorie, esclusi i Soci frequentatori, possono utilizzare, per un turno di gioco il giorno, i campi da tennis del Circolo secondo modi e tempi dettati dalla “tabella” .

Le lezioni collettive ed i corsi dei Soci adulti sono considerati turno di gioco.

 

5.2 – Il turno di gioco ha di norma la durata di 45’ per gli incontri di singolare e di 60’ per gli incontri di doppio con quattro giocatori. Qualora ad un incontro di singolare dovessero aggiungersi altri due Soci per disputare un incontro di doppio, il tempo di gioco potrà essere prolungato a 60’, fermo restando l’orario d’inizio. Tale agevolazione è concessa solamente nel caso che il campo non sia nel frattempo stato prenotato per il turno successivo.

 

5.3 – L’utilizzo dei campi da parte dei Soci potrà essere subordinato dal C. D. a corsi, allenamenti delle squadre di agonistica, tornei di varia natura e lezioni private.

In particolare è riservato per lezioni private  n° 1 campo dal lunedì al sabato compreso e la domenica pomeriggio.

I periodi sono prenotabili anticipatamente dai Maestri ed Istruttori nel rispetto della “Tabella”.

I periodi non impegnati potranno essere utilizzati dai Soci secondo le normali regole temporali valide per gli altri campi.

I campi 10 e 11 sono utilizzati dalla Scuola Avviamento Tennis (SAT) secondo gli orari definiti dal C. D. su indicazione della Commissione Sportiva.

 

5.4 – La manutenzione dei campi è curata dal personale addetto, che provvede all’agibilità giornaliera ed alla prima preparazione della giornata. I giocatori dovranno tuttavia provvedere, alla fine del turno di gioco, a passare il tappeto e a bagnare adeguatamente l’intera superficie, quando necessario.

Il Direttore e/o gli addetti ai campi potranno interrompere il gioco qualora lo ritengano opportuno per la tutela dei campi e per la sicurezza dei giocatori.

 

5.5 – I Soci, qualora dovessero riscontrare difetti nelle attrezzature, dovranno avvertire il personale. In tali casi, verificato il danno, potrà essere assegnato un altro campo o potrà essere eseguita una manutenzione straordinaria.

 

5.6 – In campo dovranno essere evitati comportamenti antisportivi ed atteggiamenti che arrechino disturbo agli altri giocatori.

 

5.7 – I Soci potranno usufruire di lezioni di tennis con i Maestri o Istruttori autorizzati.

 

5.8 – Il C.D., su proposta della Commissione Sportiva, ha facoltà di concedere ai giocatori delle squadre del Circolo speciali autorizzazioni per periodi di allenamento in vista di competizioni come da specifico regolamento depositato in Segreteria.

 

5.9 – Qualora non vi siano campi liberi, è necessario prenotare il proprio turno, al tabellone in corrispondenza del primo campo che si renderà libero, con annotazione del cognome scritto in stampatello di almeno due giocatori e delle lettere “S” o “D”, a seconda che si tratti di singolare o doppio. Per la prenotazione sia per singolo sia per doppio è necessario che almeno due Soci siano presenti in tenuta da tennis.

 

5.10 – Prima dell’inizio del gioco è obbligatorio annotare sul tabellone l’orario d’inizio del turno, che potrà essere procrastinato di dieci minuti per curare la manutenzione del campo. Tale regola non vale al mattino quando sia già stata eseguita la manutenzione da parte degli addetti ai campi. A parità di orario d’ingresso, dovrà essere indicato l’ordine d’inizio con le lettere dell’alfabeto (A, B, C, ……..).

Quando gli orari di fine turno di gioco di “S” o “D” coincidono e non vi siano altri campi liberi, dovranno lasciare libero il campo prima i giocatori di singolare (S), poi quelli del doppio (D).

 

5.11 – I Soci che abbiano già fruito del turno di gioco possono, in presenza di campi liberi, giocare ulteriormente annotando la lettera “R” (ripetente) sulla lavagna (o tabellone cartaceo) in corrispondenza del nome del Socio/Soci. In caso di arrivo di nuovi giocatori, se non ve ne fossero altri disponibili, il campo dovrà essere lasciato libero immediatamente.

 

5.12 – Per la determinazione degli orari di gioco bisognerà attenersi agli orologi posti rispettivamente in prossimità della lavagna ed all’interno dei campi coperti.

 

5.13 – I giocatori in attesa del turno di gioco dovranno presentarsi al cancelletto d’ingresso soltanto alla scadenza dell’orario.

5.14 – Nel periodo scolastico (invernale) i Soci aggregati (ragazzi/e delle categorie under 16/14/12/10) possono, per un turno di gioco il giorno e giocando tra di loro, occupare un campo (con le limitazioni della Tabella )

Sono ammesse prenotazioni su più campi purché non coincidenti fra loro nell’orario.

Qualora i Soci suddetti trovino, libero un campo, oltre a quello già occupato dai Soci della stessa categoria, possono fruirne segnalando con “AGG” davanti all’orario d’inizio gioco, la propria posizione ed il campo dovrà essere lasciato libero non appena si presentino Soci adulti.

Tale disposizione non si applica nel caso di gioco del Socio aggregato con uno o più Soci adulti.

 

5.15 – Nel periodo non scolastico (estivo) i Soci Aggregati, oltre ai campi di allenamento e per i corsi, possono usufruire al massimo dei seguenti campi (nel caso di disponibilità di almeno 6 campi in terra + campo polivalente):

·         dalle ore 8:30 alle ore 12:00 nr. 2 campi

·         dalle ore 12:00 alle ore 17:00 nr. 5 campi

·         dalle ore 17:00 un solo campo in terra più il campo veloce sul quale avranno priorità rispetto ai Soci adulti che dovranno eventualmente segnarsi con la “R”, fatto salvo che dalle ore 18:00 non sia prenotato per il gioco del calcetto.

 

5.16 – I campi coperti, i campi illuminati ed il campo polivalente possono essere prenotati, a pagamento, con preavviso non superiore a sette giorni per un massimo di due ore al giorno salvo disponibilità da verificare con la Segreteria.

 

 

6 – CAMPI COPERTI

 

6.1 – I campi coperti possono essere utilizzati per le seguenti attività:

a) Corsi di tennis

b) Gioco da parte dei Soci

c) Allenamento squadre agonistiche

d) Tornei squadre agonistiche

e) Lezioni private

 

6.2 – Il pagamento dovrà essere fatto entro 7 giorni dall’utilizzo del campo per chi non utilizza il RID.

 

6.3 – Non potranno essere prenotati due campi contemporaneamente dallo stesso Socio per lo stesso orario, ma possono essere prenotate due ore consecutive.

 

6.4 – La prenotazione dovrà essere fatta esclusivamente via Internet dotandosi di “username e password” convalidata dalla Segreteria, ed entrando nell’area riservata ai Soci nel sito del Circolo. Coloro che non utilizzano il mezzo informatico potranno richiedere l’ausilio del personale della Segreteria quando presente.

 

6.5 – L’utilizzo dei campi coperti è considerato turno di gioco ma è consentito l’utilizzo successivo di un campo esterno secondo quanto previsto dall’art. 5.11

 

6.6 – Per la determinazione degli orari di gioco bisogna attenersi all’orologio posto all’interno. I Soci non dovranno entrare nei campi coperti prima dell’orario stabilito per il loro turno di gioco.

 

6.7 – Le operazioni di accensione e di spegnimento delle luci dei campi sono di competenza dei soci giocatori.

 

6.8 – Il Socio che ha prenotato il campo coperto può preferirne uno scoperto solamente se libero annotando la “R” sulla prenotazione, fermo restando l’obbligo di corrispondere alla Segreteria l’importo orario del campo coperto e nel rispetto delle norme di cui ai punti 5.2 e 5.11.

 

6.9 – Scaduto il tempo di gioco, anche in assenza dei giocatori del turno successivo i Soci sono tenuti a lasciare il campo pena il pagamento dell’ora successiva.

Il personale addetto è autorizzato dal C.D. a far rispettare questa regola.

 

6.10 – In caso di allarme per scarsa pressione interna o per forte vento i giocatori sono obbligati ad uscire dai campi coperti. In tale caso il pagamento dell’ora non sarà dovuta.

 

6.11 – Per permettere lo svolgimento dei corsi S.A.T. dalle ore 14:00 alle 14:20 è prevista la pulizia e il riassetto dei campi da parte del personale incaricato.

 

 

7 – CAMPO POLIVALENTE

 

7. 1 – Il campo polivalente può essere utilizzato per:

Gioco del tennis.

Gioco del calcetto.

Corsi di ginnastica per SAT ed Agonistica

 

7.2 – Sono previste le stesse norme dei campi in terra rossa illuminati per quanto riguarda la durata di gioco, gli inviti, l’addebito luci ecc.

E’ possibile prenotare il campo polivalente per il calcetto per il periodo di un’ora facendo preventiva richiesta al Direttore o alla Segreteria  con le limitazioni descritte nei paragrafi 5. 15 e quelle dettate dai corsi di educazione fisica.

Il gioco del tennis sul campo polivalente cessa di norma alle ore 17.45 per permettere la trasformazione da campo da tennis in campo da calcetto se esiste prenotazione della specie.

 

7.3 – L’utilizzo del campo polivalente per il calcetto è previsto con prenotazione in segreteria da parte di almeno un Socio.

L’orario d’inizio del calcetto è fissato alle ore 18 e la durata della singola partita è di 60 minuti.

 

7.4 – Le ore riservate ai corsi di ginnastica saranno indicate sul modulo giornaliero esposto nella bacheca accanto al tabellone, con la dicitura SAT o Agonistica.

 

7.5 –Il Socio che prenota è responsabile del comportamento e delle azioni dei propri ospiti.

Non è permesso sostare all’ingresso della Club-House in attesa di entrare per il turno successivo e lasciare incustodite borse ecc. Non è consentito l’ingresso di spettatori non Soci.

 

7.6 – Il C.D. del Circolo può porre altre limitazioni alle prenotazioni del campo polivalente; in tal caso sul modulo giornaliero ci sarà riportata la dicitura “Riservato”.

 

7.7 – Per il calcetto è obbligatorio l’uso di scarpe adatte, calzini, pantaloncini e maglietta. Possono essere calzate, anche scarpe da tennis purché ripulite da terra rossa.

 

 

8 – PALESTRA E SALA ATTREZZI

 

8.1 – La palestra e la sala attrezzi possono essere utilizzate dai ragazzi iscritti ai corsi di tennis per attività di educazione fisica, purché accompagnati da un Insegnante. I Soci Ordinari e Frequentatori per corsi d’attività motorie e per uso individuale delle sole attrezzature, sono tenuti al pagamento del canone semestrale anticipato.

 

8.2 – I Soci che accedono alla sala attrezzi, dovranno mantenere la porta chiusa, in modo da permettere l’accesso ai soli possessori della chiave aventi diritto.

 

8.3 – I Soci che riscontrassero danneggiamenti o inagibilità parziale dovranno avvertire prima possibile il Direttore o la Segreteria.

 

8.4 – I frequentatori della palestra/sala attrezzi devono calzare scarpe da ginnastica, accertarsi che le suole siano perfettamente pulite ed utilizzare un materassino o un asciugamano per l’utilizzo delle panche. Al termine dell’attività fisica è obbligatorio provvedere ad asciugare/pulire gli attrezzi utilizzati.

 

8.5 – La responsabilità del buon utilizzo della palestra è attribuita agli Insegnanti per le ore di corso ed ai singoli Soci durante l’uso individuale.

 

8.6 – Per frequentare la sala attrezzi i Soci dovranno presentare, in Segreteria, domanda corredata da certificato medico che attesta l’idoneità fisica per tale attività, in conformità a quanto dettato dal Ministero della Salute.

 

8.7 – I minori di sedici anni possono frequentare la sala solo se accompagnati dall’Insegnante di educazione fisica.

 

8.8 – La sala attrezzi può essere utilizzata, contemporaneamente, al massimo da sei Soci.

 

8.9 – L’utilizzo della sala è effettuato a totale responsabilità del Socio, che esonera il Circolo da qualsiasi responsabilità.

 

8.10 – Gli attrezzi utilizzati dovranno essere riportati in posizione di attesa, privi, quindi di pesi od accessori. Anche il materiale ausiliario (manubri, dischi, etc.), dopo l‘uso dovrà essere ricollocato negli appositi sostegni.

 

8.11 – E’ permesso l’utilizzo di apparecchiature audio, ma a volume tale da non arrecare disturbo ad altri Soci all’interno della Sala.

 

 

9 – DOCCE E SPOGLIATOI

 

9.1 – I Soci (F) che intendono frequentare la sala attrezzata  e utilizzare anche saltuariamente gli spogliatoi, devono farne richiesta al C.D. e pagare il relativo ticket previsto.

 

9.2 – Gli stipetti posti nei locali spogliatoi sono concessi in affitto ai Soci giocatori dietro pagamento di un canone annuale stabilito dal C.D. Eventuale richiesta da parte di Soci frequetatori, potrà essere soddisfatta solo per i partecipanti a corsi collettivi di ginnastica organizzati dal Circolo oppure se autorizzati da quest’ultimo a frequentare la sala attrezzi. . Una copia della loro chiave, per eventuali emergenze, può essere depositata in Segreteria.

 

9.3. –Lo stipetto deve essere restituito al termine del rapporto con il Circolo e negli altri casi previsti dal regolamento.  In caso di mancata restituzione entro 30 giorni, il Circolo è autorizzato all’apertura, previa comunicazione all’interessato.  Il materiale rinvenuto sarà preso in custodia dal Circolo. Periodicamente, per norme d’igiene sarà fatta una regolare disinfezione e sarà richiesto di lasciare aperti e disponibili tutti gli stipetti. Qualora ciò non fosse possibile, il Circolo potrà intervenire ed aprire gli stipetti.

 

9.4. -Negli spogliatoi è proibito depilarsi, radersi ed usare asciugacapelli personali.

 

 

10 – SALONE e VERANDA PIANO TERRA/1° PIANO

 

10.1 – Vi si deve accedere in abbigliamento dignitoso. L’abbigliamento sportivo è ammesso prima di qualsiasi attività fisica purché la sosta sia limitata a brevi periodi.

 

10.2 – I giornali devono essere usati correttamente e lasciati in condizione di consentire una successiva lettura. La loro sistemazione è all’interno del Salone. Se usati in locali diversi o in giardino dovranno essere riportati dopo l’utilizzo nel salone (periodo invernale/estivo).

 

10.3 – Per i pasti e le bevande si devono utilizzare lo snack e l’apposita caffetteria. In caso di servizio di bibite ai tavoli i Soci sono invitati a riporre negli appositi cestini le carte o le bottiglie vuote.

 

10.4 – Il salone e la veranda, in occasioni particolari, possono essere temporaneamente destinati ad altri usi (assemblee sociali, feste danzanti, tornei di carte, etc.).

 

10.5 – Nel caso di gioco delle carte effettuato sulla veranda al 1° piano , i giocatori sono invitati a mantenere un basso tono di voce per evitare disturbo agli altri Soci.

 

10.6 – Una parte della veranda al piano primo è utilizzata come “Sala giovani ” ed al riguardo gli adulti sono invitati a non utilizzarla.

 

10.7 –  Gli accompagnatori, non Soci ,  degli iscritti ai corsi SAT , limitatamente alla durata delle lezioni  durante il periodo invernale potranno sostare nel salone della club-house . Nei rimanenti periodi dell’anno utilizzeranno l’area attrezzata all’ingresso di via B. Orlandi . E’ fatto divieto ai Soci e non Soci di introdurre carrozzine e/o passeggini all’interno della club-house.

 

10.8 –  Gli accompagnatori , non Soci, degli iscritti ai corsi di agonistica possono sostare  all’interno del Circolo solo per brevi periodi.

 

11 – SALETTE GIOCO CARTE – UTILIZZO

 

11.1 – Sono riservate ai Soci maggiorenni e non è consentito frequentarle in tuta o divisa da tennis.

 

11.2 – Sono assolutamente vietati i GIOCHI D’AZZARDO di ogni genere secondo quanto previsto dalla legge di Pubblica Sicurezza.

 

11.3 – Nelle salette è consentito lo svolgimento di tornei di Bridge, Canasta e Burraco, purché non contemporaneamente. I giorni prescelti dai Soci, per i suddetti tornei, dovranno essere comunicati al C.D. per l’approvazione.

 

 

 

 

12 – RISTORANTE – SNACK / BAR

 

12.1 – Per la frequenza del Ristorante potranno essere poste limitazioni che tendano a privilegiare la partecipazione dei Soci.

 

12.2 – Il servizio di ristorazione è svolto, di norma, nei locali stabiliti dal C.D.

 

12.3 – Non è consentita la frequenza con tute o tenute da tennis, tranne che per i partecipanti a Tornei organizzati dal Circolo o Campionati a squadre.

Durante il periodo estivo e limitatamente alla 2° colazione, i Soci ed i loro ospiti possono accedervi in bermuda.

 

12.4 – I prezzi delle consumazioni sono esposti nella tabella o nel listino approvato dal C. D.. Le consumazioni ed i ticket stabiliti dovranno essere corrisposti al gestore.

 

12.5 -Nel caso di organizzazione da parte di Soci, di pranzi o cene particolarmente numerosi, è possibile concordare direttamente col gestore menu e prezzi.

 

12.6 – I Soci maggiorenni possono invitare familiari, amici e ragazzi, di norma, non più di due per ciascun socio, pagando al gestore il ticket fissato..

 

12.7 – Il Socio è tenuto a compilare il biglietto posto sopra ogni tavolo (numero dei Soci e numero degli invitati) e consegnare il medesimo al gestore.Nel caso il Socio abbia degli ospiti, è tenuto parimente a compilare il registro posto all’ingresso del Circolo scrivendo chiaramente il nome e cognome proprio e degli ospiti.

 

12.8 – Al banco del bar snack si può consumare quanto previsto e concordato dal C. D.  con il gestore. Per quanto riguarda eventuali ospiti si fa riferimento al comma 12.7 e 12.8.

 

13 – QUOTE SOCIALI

 

13.1 – Con l’ammissione al Circolo e con l’osservanza delle norme di cui ai punti 2.5 e 2.6, il Socio si impegna, tra l’altro, a corrispondere, oltre alla tassa di ammissione, l’importo stabilito per la categoria richiesta, fino al 31 dicembre dell’anno d’iscrizione.

 

13.2 – Il Socio accettando integralmente tutte le norme contenute nello Statuto Sociale e nel Regolamento Interno, si dichiara consapevole delle conseguenze civili che possano derivare da un’eventuale azione legale promossa dal Circolo in caso di mancato adempimento degli impegni economici assunti.

 

13.3 – Le quote sociali possono essere corrisposte come segue:

– soluzione unica annuale, entro il 31 gennaio, applicando la misura dello sconto approvato dal C. D.

– rate bimestrali che dovranno essere versate entro l’ultimo giorno del mese di scadenza (31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre, 30 novembre). Il pagamento è prorogato al primo giorno di segreteria aperta al pubblico nel caso in cui le scadenze indicate cadano di giorno festivo o di segreteria chiusa.

In caso di ritardato pagamento anche di un solo giorno delle bimestralità, le quote devono intendersi maggiorate, nella misura stabilita dal C.D. e pubblicizzata nei modi d’uso.

 

13.4 – Nell’ipotesi che un Socio abbia corrisposto le quote sociali in unica soluzione annuale, il passaggio di categoria comporta il conguaglio da parte del Circolo a favore o a carico del Socio.

 

13.5 – Il Socio dimissionario o radiato deve restituire la tessera d’ingresso al Circolo.

 

14 – PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

 

14.1 – Costituiscono infrazioni sanzionabili in via disciplinare:

 

·         la violazione delle prescrizioni Statutarie;

·         l’inosservanza delle norme regolamentari;

·         altri comportamenti che, per quanto non esplicitamente previsti dalle norme statutarie e regolamentari, contrastino con i principi dell’Associazione e con i presupposti che regolano l’ordinata vita del Circolo.

 

14.2 – L’avvio di procedimenti disciplinari, escluso quelli per morosità che sono di competenza esclusiva del C.D, compete al Collegio dei Probiviri.

 

14.3 – Qualora Il Collegio dei Probiviri ritenga i fatti non manifestamente irrilevanti, sarà avviato il procedimento disciplinare, osservando il seguente adempimento:

entro quindici giorni comunicherà, con raccomandata a.r. o con notifica al Socio interessato l’inizio del procedimento disciplinare e lo inviterà a presentarsi, entro i successivi dieci giorni.  Se necessario potrà essere fatta una successiva convocazione, non escludendo l’ipotesi di convocare eventuali parti interessate congiuntamente.

 

14.4 – Il Collegio infligge le sanzioni disciplinari previste dall’Art. 31 dello Statuto ed in particolare:

a) per lieve inosservanza delle norme statutarie e regolamentari: ammonizione;

b) per grave inosservanza della suddetta normativa o per il reiterarsi di comportamenti censurabili e punibili con l’ammonizione: sospensione a termine fino al massimo di un anno;

c) per casi di particolare gravità: radiazione;

 

14.5 – I provvedimenti disciplinari assunti sono comunicati al Socio con raccomandata a.r. o equivalente a cura del Presidente del Circolo. Le sanzioni decorrono dalla data di ricezione della comunicazione.

 

14.6 – La sospensione e la radiazione escludono la restituzione delle quote sociali eventualmente pagate in anticipo. Inoltre il Socio sospeso deve corrispondere ugualmente il pagamento delle quote sociali relative alla categoria cui apparteneva prima del provvedimento disciplinare. In presenza di sanzione non è ammessa la richiesta di passaggi di categoria.

 

14.7 – Il socio radiato non potrà più essere riammesso al Circolo né potrà frequentarlo come invitato di Soci.

 

14.8 – Per i soci minorenni, i provvedimenti disciplinari saranno notificati ai genitori o a chi ne abbia la tutela.

 

15 – CONTROVERSIE E RECLAMI

 

15.1 – Ogni e qualsiasi controversia tra Soci ed Organi Sociali e’ di competenza del Collegio dei Probiviri.

 

15.2 – I Soci s’impegnano, con l’adesione al Circolo, a non adire le vie legali per eventuali controversie con l’Associazione o per quelle che dovessero sorgere fra loro per motivi inerenti alla vita sociale e sono impegnati a rispettare il vincolo di giustizia e la clausola compromissoria previsti nello statuto e nei regolamenti F.I.T.

 

 

16 – ELEZIONE ORGANI SOCIALI

 

16.1 – L’Assemblea Ordinaria convocata entro il 28 febbraio successivo all’ultimo esercizio di permanenza in carica, nominerà la Commissione Elettorale, composta di cinque membri e non piu’ di sette. I membri della Commissione Elettorale dovranno avere diritto di voto, non essere membri di alcun organo sociale in carica e, accettando l’incarico, rinunciano a candidarsi per le cariche sociali.

 

16.2 – La stessa Assemblea approverà, su proposta del C. D., il Regolamento Elettorale.

 

16.3 – La Commissione Elettorale nominerà tra i propri membri un Presidente ed un Segretario.

 

16.4 – La Commissione ha il compito di redigere le liste dei Soci candidati alle cariche sociali e, a tale scopo, potrà sollecitare la candidatura di chi ritenga possa validamente svolgere le funzioni richieste. Raccoglie le adesioni dei candidati e fissa la data entro la quale potranno essere presentate le candidature.

 

16.5 – Prima di procedere alla compilazione delle liste, la Commissione verificherà che i candidati alle cariche di Presidente e Consigliere non si trovino nelle condizioni d’ineleggibilità e incompatibilità previste dallo Statuto Sociale.

 

16.6 – L’elezione del Presidente, del C.D., del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti è fatta in base alle norme stabilite dallo Statuto vigente pro-tempore.

 

16.7 – Le liste, compilate in ordine alfabetico, dovranno essere consegnate al Consiglio Direttivo che disporrà la stampa delle schede elettorali, di colore diverso per ciascuno degli organi da eleggere, e del “Manifesto Elettorale” il cui testo dovrà essere redatto dalla Commissione.

 

16.8 – All’avviso di convocazione dell’Assemblea Elettorale (art.12 Statuto) dovranno essere allegate le liste dei candidati.

 

16.9 – Potranno essere espresse, al massimo:

a) otto preferenze per il Consiglio Direttivo;

b) una preferenza per la carica di Presidente;

c) cinque preferenze per il Collegio dei Probiviri;

d) tre preferenze per il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

16.10 – Qualora siano presentate più liste per il medesimo organo sociale, occorrerà comunque esprimere preferenze personali, pena la nullità del voto.

 

16.11 – I Soci che siano sospesi (per qualunque motivo) non potranno partecipare alle Assemblee e relative votazioni, potranno però partecipare alla votazione degli Organi Sociali, accedendo al Circolo esclusivamente per l’esercizio di tale diritto. Le votazioni avverranno nei giorni di sabato e domenica. Il seggio elettorale rimarrà aperto dalle ore 8,30 alle 20 del sabato e dalle ore 9 alle 13 della domenica.

 

16.12 – Alle operazioni di voto dovranno assistere almeno due membri della Commissione Elettorale e potranno assistere i Soci aventi diritto di voto.

 

16.13 – Il voto dovrà essere espresso direttamente e personalmente dal Socio. I Soci della abrogata categoria “non residenti” potranno votare per corrispondenza e le schede, loro inviate almeno dieci giorni prima della data fissata per le elezioni a mezzo raccomandata a/r, dovranno pervenire al Circolo in doppia busta entro la chiusura del seggio.

Il Socio non residente, qualora presente, esprimerà il proprio voto direttamente. Il Presidente della Commissione Elettorale, o in sua assenza, un altro membro, procederà alla relativa verbalizzazione, ritirando la busta inviata per corrispondenza o annotandone la mancata riconsegna alla Commissione Elettorale.

 

16.14 – Il Presidente della Commissione o, in sua assenza, un altro membro, dopo aver constatato la regolarità dell’operazione di voto, introdurrà le schede nelle urne sigillate (una per ciascun organo da eleggere) predisposte dalla Commissione. Durante le pause dei lavori, le urne, chiuse, saranno custodite nella cassaforte dell’ufficio di Segreteria  del Circolo.

 

16.15 – Per i voti dell’abrogata categoria dei Soci “non residenti”, verbalizzata per nome la ricezione delle buste e verificata la qualifica che consente l’espressione del voto per corrispondenza, la Commissione, per ciascun elettore, aprirà la prima busta e, verificata l’integrità e l’anonimato della seconda, la custodirà in apposito plico. Le buste saranno aperte all’inizio delle operazioni di scrutinio. Qualora la seconda busta non sia regolare, se ne prenderà nota per la verbalizzazione e, ritenendo il voto non espresso, si accantoneranno le buste irregolari, chiuse, per la custodia agli atti.

 

16.16 – Chiuso il seggio, saranno distrutte le schede non utilizzate. Avrà immediatamente inizio lo scrutinio che si svolgerà, di norma, senza soluzione di continuità. Se necessario, tuttavia la Commissione potrà decidere di completare le operazioni al mattino del lunedì successivo e fino a conclusione, alla presenza di almeno quattro suoi membri.

 

16.17 – Sono ritenute nulle le schede:

a) recanti segni diversi dall’espressione di voto o che consentano individuazione del votante;

b) nelle quali siano espresse preferenze in numero superiore a quello previsto dal precedente art.16.9;

c) che pervengano da Soci “non residenti” dopo la chiusura dei seggi o con una sola busta.

 

16.18 – Saranno eletti i candidati che abbiano conseguito il maggior numero di voti. Tuttavia, in conformità all’art. 18.1 dello Statuto, il Consiglio Direttivo dovrà essere composto di almeno cinque Soci con anzianita’ di iscrizione alla nostra Associazione di non meno di cinque anni e cioe’ il Presidente e Quattro Consiglieri. Pertanto, se tale condizione non è soddisfatta in sede di scrutinio, saranno comunque eletti cinque Soci con l’anzianita’ predetta, escludendo, in conseguenza, Soci che non abbiano tale anzianita’, anche se avessero conseguito un maggior numero di voti. A parità di voti si applica il dettato dell’art.16.5 dello Statuto (elezione del candidato con maggiore anzianità di associazione).

 

16.19 – Terminato lo scrutinio, la Commissione redigerà un verbale delle operazioni elettorali nel quale costaterà la rispondenza fra il numero dei votanti e le schede scrutinate o evidenzierà eventuali differenze e verbalizzerà i risultati che saranno comunicati ai Soci mediante affissione in bacheca per non meno di quindici giorni. Il verbale dovrà essere consegnato al Consiglio Direttivo uscente.

 

16.20 – A scrutinio ultimato, le schede valide, quelle nulle ed eventuali buste pervenute da Soci “non residenti” e ritenute irregolari saranno chiuse in plico sigillato che sarà conservato per almeno trenta giorni per l’eventualità che vi siano ricorsi, la cui soluzione è demandata al Collegio dei Probiviri in carica al momento delle elezioni, che si riunirà e deciderà in merito

 

16.21 – Gli eletti ai nuovi Organi Sociali saranno presentati dalla Commissione Elettorale all’Assemblea dei Soci ed entreranno in carica, in tale sede, subito dopo l’approvazione del bilancio riguardante l’ultimo esercizio di competenza degli Organi uscenti.

 

16.22 – In caso di rinunzia o di successive dimissioni degli eletti, subentreranno, nell’ordine i non eletti. Nell’eventualità che si esaurisse il numero di votati non eletti, sarà necessario ricorrere ad una successiva tornata elettorale, nella quale si voterà per le sole cariche da attribuire.

 

 

 

17 – COMMISSIONI

 

17.1 – Ai sensi dell’art. 19.2.i dello Statuto, il Consiglio Direttivo nomina, ad eccezione della Commissione Elettorale per la quale valgono le disposizioni Statutarie, le Commissioni che collaborano alla migliore organizzazione della vita sociale.

 

17.2 – Le Commissioni dovranno essere costituite da almeno due membri del Consiglio. e le loro proposte dovranno essere  formalizzate con ipotesi di delibera da sottoporre al C. D. per le decisioni.

 

17.3 – I compiti e le finalità delle Commissioni sono stabiliti dal Consiglio Direttivo.

 

17.4 – E’ Commissione obbligatoria la Commissione Sportiva.

 

 

18 – ATTIVITÀ AGONISTICA

 

18.1 – Il Consiglio Direttivo, su proposta della Commissione Sportiva, emanerà almeno un mese prima dell’inizio della stagione agonistica, il regolamento dell’attività, riportante la composizione delle squadre e tutte le altre condizioni e modalità (premi, rimborsi di spese, etc.) riguardanti i rapporti fra il Circolo, gli atleti, le squadre, i Maestri ed i Collaboratori di ogni genere. Provvederà, inoltre, alle modifiche che si dovessero rendere necessarie per il suo costante aggiornamento.